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   P r o g r a m m a   E V E N T O
   
 
Il Codice degli appalti dopo il “correttivo”. Cosa cambia per i Comuni: acquisti e organizzazione (a cura di Randstad Italia)
 
28/06/2017
10.00 - 13.00
MILANO
ANCI Lombardia
via Rovello, 2
     
Con il “Correttivo” del 19 aprile (d.lgs. n. 56 del 2017) si chiude la fase di elaborazione normativa per gli acquisti pubblici; tante le novità che toccano tutte le fasi della gara fino a dare una fortissima sterzata sui criteri di aggiudicazione, privilegiando la qualità e l’affidabilità degli appaltatori.
Il “ Correttivo” si è comunque innestato sul nuovo, e per alcuni versi rivoluzionario, impianto normativo dettato dalle direttive europee del 2014 e dal Codice degli Appalti del 2016.
Parallelamente si assiste a periodici interventi legislativi volti ad aggregare sempre con maggior decisione la domanda pubblica: l’acquisto aggregato è oramai diventato un modello familiare, che ha toccato decisamente anche i Comuni.
I Comuni sono anche chiamati alla grande sfida di assicurare prestazioni e servizi ad una cittadinanza sempre più plurale con risorse economiche e di personale sempre minori.
La riforma degli appalti pubblici intercetta quest’ambito allorché si ricorre alla somministrazione di lavoro temporaneo mediante l’individuazione, appunto mediante gara, dell’Agenzia per il Lavoro.
Il cambiamento della PA, affinché segni il passo di un’epoca e produca tutti gli effetti oggi presenti in modo sterile solo sulla carta, va con ferma intenzione guardato oltre i provvedimenti di riforma: attraverso i nuovi modelli gestionali, le buone pratiche organizzative e, soprattutto, con la ridefinizione di nuove professionalità. La flessibilità, quella buona, è al centro del nuovo rapporto tra pubblico e privato.
E’ dunque necessario prendere in considerazione il ricorso al lavoro flessibile tra efficienza organizzative, contenimento del precariato e fabbisogni di competenze.
Perché si possa realizzare tale scopo, la PA viene supportata dal nuovo sistema normativo che si è via via delineato nel corso degli anni e che ha portato allo sviluppo di “nuove tecniche” per l’individuazione di detto fabbisogno: ci si riferisce al dialogo ed alla collaborazione (così come previsti nel D.lgs. 50/2016) tra la PA e le imprese operatrici del mercato; la qualificazione delle stazioni appaltanti tenendo in considerazione la loro capacità di programmazione e progettazione; la previsione di una maggiore “flessibilità” dei contratti, presupposto indispensabile per erogare prestazioni sempre adeguate alle esigenze, anche mutevoli nel tempo.

Ai presenti al seminario sarà rilasciata una nostra pubblicazione, uno strumento operativo e di orientamento che illustra gli ambiti e le modalità di applicazione del nuovo codice dei contratti pubblici nel settore della somministrazione di lavoro.
 

Intervengono
 
  Le novità del Codice degli appalti: acquisti aggregati, gare sotto e sopra soglia
Massimiliano Brugnoletti
Avvocato esperto di Diritto amministrativo

L’organizzazione del personale negli enti comunali. La gestione delle risorse umane, la flessibilità, la somministrazione di personale
Francesco Verbaro
Esperto di organizzazione della PA

I vantaggi della somministrazione: un'esperienza sul campo
Alberto Di Bella
Dirigente settore personale presso Unione Terre di Pianura e Unione Reno Galliera (Bologna)

   

Presiede

  Franco Dossena
Public sector Responsible di Randstad Italia
   
 
 

 

         
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